Stasera, come non mi succedeva da tempo, ho all'improvviso provato un'ottima sensazione che mi lascia un sorriso da ebete persino ora mentre scrivo.
Da 4 anni soffriamo, da 4 anni siamo i ladri.
Da pochi mesi le cose stanno cambiando grazie al Direttore.
Invece, come sempre, giornali e annessi mantengono la loro linea: censura su farsopoli tranne che qualche trafiletto che potrebbe sembrare a loro favore.
Ad esempio, se un testimone in udienza dicesse
"era tutto regolare, la juve era l'unica pulita e ne ho le prove, è tutta una farsa, Moggi faceva paura per quanto era bravo"
la Gazza riporterebbe
"Moggi faceva paura"
Questo perchè quello che succede a Napoli non può e non DEVE essere dato in mano al popolino, lo stesso popolino che è rimasto a Paparesta nello spogliatoio.
Sai che casino verrebbe fuori.
Quindi tutti in silenzio, incrociando le dita, magari tremando nell'ombra.
Poi un giorno, OGGI, parla il Presidente.
Dice qualcosa di concreto. Dice "faremo", dice "richiederemo", e farcisce tutto con i termini ORGOGLIO GOBBO.
Passa pochissimo tempo e tutte le tv sono in crisi.
Gli estremisti antijuve sono disperati, vacillano, straparlano. Quelli che (annusando il tutto questa estate) hanno iniziato a togliere il piede dall'acceleratore riportano tranquillamente la notizia.
La gazza, irriducibile, riporta il tutto CONDENDO la verità con ciò che può.
Bellissima la parentesi "(nel quale CDA è stato approvato il bilancio, in passivo di 11 milioni)" in un articolo su calciopoli.
Prima o poi sarebbe successo che qualcuno di opportuno, come il nostro presidente, avrebbe preso posizione ufficialmente.
L'ha fatto, ha parlato.
E tutti impazziscono.
chissà cosa succederà quando oltre a parlare inizierà a fare.
Tutti si impiccheranno.
Ed era ora cazzo.
www.giulemanidallajuve.com
mercoledì 27 ottobre 2010
mercoledì 29 settembre 2010
giovedì 23 settembre 2010
Il nuovo calcio pulito
Non vi annoierò con gli anni passati, dal 2006 a ieri.
Parliamo solo di oggi.
Il male del calcio è stato estirpato, Moggi è radiato. Anzi è radiato più volte. Ogni settimana lo radiano, eppure è ancora lì.
Finalmente la serie A può assaporare il calcio pulito, niente più errori arbitrali, ammonizioni preventive e così via.
Cavani segna contro la Fiorentina, la palla non è però entrata.
La settimana dopo la Fiorentina segna un goal regolare che viene però annullato.
Poi Nagatomo fa un fallo in area, ma viene espulso un suo compagno che, già ammonito, si vede sventolare un secondo paradossale giallo per fallo da rigore.
Burdisso commette un fallo su Conti da ergastolo senza indulti vari. La squalifica copre giusto giusto le giornate che mancano per arrivare all'inter.
Siamo a fine settembre e ho già perso il conto dei rigori dati all'inter, ero lì lì per ricordarmi quanti non gliene avessero dati contro, ma dopo Palermo ho perso pure quel conto.
Ah già, siccome sono imparziale vorrei anche ricordare i due goal in fuorigioco della Juve con la Samp.
Infine, ieri la Roma si vede negare 2 rigori (così ho letto) ma subire un'espulsione per un intervento sulla palla fuori area. Rigore e espulsione per Mexes, centrale difensivo.
Contro chi gioca la Roma nel weekend?
Si, esatto.
Parliamo solo di oggi.
Il male del calcio è stato estirpato, Moggi è radiato. Anzi è radiato più volte. Ogni settimana lo radiano, eppure è ancora lì.
Finalmente la serie A può assaporare il calcio pulito, niente più errori arbitrali, ammonizioni preventive e così via.
Cavani segna contro la Fiorentina, la palla non è però entrata.
La settimana dopo la Fiorentina segna un goal regolare che viene però annullato.
Poi Nagatomo fa un fallo in area, ma viene espulso un suo compagno che, già ammonito, si vede sventolare un secondo paradossale giallo per fallo da rigore.
Burdisso commette un fallo su Conti da ergastolo senza indulti vari. La squalifica copre giusto giusto le giornate che mancano per arrivare all'inter.
Siamo a fine settembre e ho già perso il conto dei rigori dati all'inter, ero lì lì per ricordarmi quanti non gliene avessero dati contro, ma dopo Palermo ho perso pure quel conto.
Ah già, siccome sono imparziale vorrei anche ricordare i due goal in fuorigioco della Juve con la Samp.
Infine, ieri la Roma si vede negare 2 rigori (così ho letto) ma subire un'espulsione per un intervento sulla palla fuori area. Rigore e espulsione per Mexes, centrale difensivo.
Contro chi gioca la Roma nel weekend?
Si, esatto.
sabato 18 settembre 2010
L'informativa che non c'è
Ottimo lavoro dei ragazzi di ju29ro.
Farsopoli, nel 2006, non nacque da alcune intercettazioni uscite sporadicamente (com sta succedendo adesso in casa Onesti per dire).. bensì dalla "pubblicazione misteriosa" di due informative dei carabinieri, i quali hanno ascoltato le intercettazioni, hanno fatto un loro commento, hanno interpretato quello che hanno ascoltato, e hanno appunto scritto le informative.
che in maniera misteriosa sono state illegalmente diffuse al pubblico e hanno dato il via alla Farsa.
Se i carabinieri avesse fatto un'informativa dopo aver ascoltato TUTTE le telefonate relative all'inter, o forse anche non tutte ma qualcuna, questo sarebbe stato il risultato:
http://download.ju29ro.com/files/L%27informativa_che_non_c%27e%27.pdf
Immaginate come sarebbe ora il panorama se questa informativa fosse uscita insieme a quelle in attacco della Juve.
Diffondete.
Farsopoli, nel 2006, non nacque da alcune intercettazioni uscite sporadicamente (com sta succedendo adesso in casa Onesti per dire).. bensì dalla "pubblicazione misteriosa" di due informative dei carabinieri, i quali hanno ascoltato le intercettazioni, hanno fatto un loro commento, hanno interpretato quello che hanno ascoltato, e hanno appunto scritto le informative.
che in maniera misteriosa sono state illegalmente diffuse al pubblico e hanno dato il via alla Farsa.
Se i carabinieri avesse fatto un'informativa dopo aver ascoltato TUTTE le telefonate relative all'inter, o forse anche non tutte ma qualcuna, questo sarebbe stato il risultato:
http://download.ju29ro.com/files/L%27informativa_che_non_c%27e%27.pdf
Immaginate come sarebbe ora il panorama se questa informativa fosse uscita insieme a quelle in attacco della Juve.
Diffondete.
venerdì 17 settembre 2010
Il Recupero
Non ho nessuna voglia di commentare la partita di stasera. Ci sarebbero un sacco di note negative ma anche qualcuna positiva.
E' proprio la voglia che mi manca.
Quindi condividerò con voi solo una cosa:
Ormai, ad ogni partita della Juve, quando scatta il 90° minuto, e si apre la mascherina del recupero.. dentro di me inizio a provare le stesse cose che si provano mentre si guarda un film horror e sta per arrivare la scena madre.
Non sto scherzando. Vedendo la partita con un mio amico ho iniziato ad agitarmi: "3 minuti? ma siamo pazzi? Dio mio.. Dio mio.." e lui "ma sei scemo? la state dominando, perchè ti preoccupi? Anzi non sei contento che ti godi qualche minuto in più per poi festeggiare?"
e poi.. il silenzio..
La morte nel cuore..
La voglia di piangere..
Il risultato passa in secondo piano, la competizione in cui stiamo giocando in terzo, le facce dei giocatori in quarto..
Conta solo una cosa.. abbiamo preso un ALTRO goal all'ultimo minuto.
E' proprio la voglia che mi manca.
Quindi condividerò con voi solo una cosa:
Ormai, ad ogni partita della Juve, quando scatta il 90° minuto, e si apre la mascherina del recupero.. dentro di me inizio a provare le stesse cose che si provano mentre si guarda un film horror e sta per arrivare la scena madre.
Non sto scherzando. Vedendo la partita con un mio amico ho iniziato ad agitarmi: "3 minuti? ma siamo pazzi? Dio mio.. Dio mio.." e lui "ma sei scemo? la state dominando, perchè ti preoccupi? Anzi non sei contento che ti godi qualche minuto in più per poi festeggiare?"
e poi.. il silenzio..
La morte nel cuore..
La voglia di piangere..
Il risultato passa in secondo piano, la competizione in cui stiamo giocando in terzo, le facce dei giocatori in quarto..
Conta solo una cosa.. abbiamo preso un ALTRO goal all'ultimo minuto.
giovedì 16 settembre 2010
mercoledì 15 settembre 2010
Ecco dove la Juve continua a vincere
Assolta la Juve sulle violazioni fiscali - Il giudice torinese Eleonora Monserrat Pappalettere, accogliendo la richiesta di archiviazione presentata dalla Procura della Repubblica, ha chiuso il caso apertosi con un accertamento della Guardia di Finanza sui bilanci societari dal 2005 al 2008. Archiviate dunque le posizioni di Blanc, di Cobolli Gigli e della Triade, da cui il duo Blanc-Cobolli aveva mutuato l'abitudine di mettere tra le passività i costi delle provvigioni dei procuratori dei calciatori, come era ed è prassi consolidata della maggior parte dei club di A. Per la Guardia di Finanza non erano oneri deducibili e sarebbe toccato ai calciatori pagare i procuratori. Il magistrato, accogliendo le osservazioni contenute nella memoria difensiva dell'avvocato Michele Briamonte, legale della Juventus, ha rilevato che "non è acquisita né appare acquisibile la piena prova dell'esistenza di una procura fra singoli giocatori e i procuratori-intermediari. Sicché non appare smentibile con sufficiente certezza la tesi difensiva secondo cui i costi relativi all'intermediazione sarebbero di competenza della società calcistica e come tali detraibili in quanto inerenti all'esercizio dell'impresa".
Insomma, ennesima accusa rispedita al mittente.
Il tutto in attesa del primo ottobre, quando si riapre a Napoli il capitolo Farsopoli.
La nuova stagione processuale inizierò con il turno della difesa, e il protagonista principale sarà L'Onestissimo Presidente (sempre che non riesca a svicolare e a non presentarsi). I difensori di Moggi hanno detto che addirittura molti teste difensivi sono superflui e non verranno chiamati, in seguito alle figure barbine dei teste portati dall'accusa.
E le prime sentenze si aspettano per la fine dell'anno.
Ah, se ci sarà da ridere.
lunedì 13 settembre 2010
La Frase del Giorno
"Ok si era detto che non possiamo vincere lo scudetto, ma possiamo vincerne almeno una?"
Questa è la frase che mi ha colpito più di tutte ieri, sul forum VecchiaSignora.
Ironie a parte, mi sento di andare controcorrente.
E' vero che abbiamo preso un punto in due partite, ma una prestazione spesso non va letta esclusivamente in chiave classifica.
Ieri, per la prima volta in parecchi mesi, ho visto una Juve che lotta, che pressa, che segna, che va sotto e reagisce, che si vede raggiunta e segna di nuovo.. bisogna considerare che abbiamo una squadra i cui meccanismi nemmeno vanno provati, addirittura vanno creati da zero.
Krasic è un ottimo acquisto (segnale che il made in italy a tutti i costi è una boiata), Pepe ha iniziato a scalpitare, Del Piero è tornato a fare qualche dribbling e anche un po' a correre (anche se è vero che ormai 90 minuti nelle gambe difficilmente ce li ha ancora).
Tutto sommato nella giornata dei risultati assurdi, compreso il Barcellona per dire, un 3-3 contro la Samp dell'invasato Cassano non è così tragico.
Piu' di una volta ho detto che per almeno un mese dobbiamo abituarci e sopportare risultati come questo, ma quando il gioco si amalgama e la difesa si organizza non ce ne sarà per nessuno.
Credetemi.
Ah, se fosse entrato quel tiro sottoporta di Iaquinta :(
Questa è la frase che mi ha colpito più di tutte ieri, sul forum VecchiaSignora.
Ironie a parte, mi sento di andare controcorrente.
E' vero che abbiamo preso un punto in due partite, ma una prestazione spesso non va letta esclusivamente in chiave classifica.
Ieri, per la prima volta in parecchi mesi, ho visto una Juve che lotta, che pressa, che segna, che va sotto e reagisce, che si vede raggiunta e segna di nuovo.. bisogna considerare che abbiamo una squadra i cui meccanismi nemmeno vanno provati, addirittura vanno creati da zero.
Krasic è un ottimo acquisto (segnale che il made in italy a tutti i costi è una boiata), Pepe ha iniziato a scalpitare, Del Piero è tornato a fare qualche dribbling e anche un po' a correre (anche se è vero che ormai 90 minuti nelle gambe difficilmente ce li ha ancora).
Tutto sommato nella giornata dei risultati assurdi, compreso il Barcellona per dire, un 3-3 contro la Samp dell'invasato Cassano non è così tragico.
Piu' di una volta ho detto che per almeno un mese dobbiamo abituarci e sopportare risultati come questo, ma quando il gioco si amalgama e la difesa si organizza non ce ne sarà per nessuno.
Credetemi.
Ah, se fosse entrato quel tiro sottoporta di Iaquinta :(
mercoledì 1 settembre 2010
L'ultimo anno
5 anni fa il buon Blanc disse che ci sarebbero voluti 5 anni per costruire una grande Juve.
Questo è il quinto anno, e per amore della pace concedo al mio cuore di tifoso la possibilità che intendesse "5 anni escluso il quinto", perchè se dovesse essere questo il primo anno di rinascita.. beh, cari miei.
E' stata un'estate strana.
Il mercato è stato diametralmente diverso da quelli a cui ci aveva abituato il tagliacarte Secco.
Non sono arrivati nomi veri, sono arrivati invece tantissimi "operai", come Delneri ha sempre chiaramente proposto e chiesto.
Non una Juve che punta alla vittoria di tutto con Diego e Melo, ma una Juve che torni ad essere squadra.
Marotta ha fatto un ottimo lavoro economico, un po' meno ottimo dal punto di vista sportivo.
La prima cosa che mi viene in mente è l'Europa League.
Con Amauri fuori un mese, Iaquinta desaparecido come al solito, Quagliarella impossibilitato a giocare nella coppa fino a febbraio, e Martinez fuori un mese.. il nostro attacco è composto dall'unico Del Piero per buona parte dell'inverno.
La seconda cosa che mi viene in mente è appunto l'attacco.
Non abbiamo un giocatore che garantisce da solo una ventina di goal a stagione.
Purtroppo non ne abbiamo nemmeno uno che ne garantisca una quindicina.
La speranza è una. Delneri deve riuscire ad amalgamare bene i giocatori, creare affiatamento, creare tattiche, creare gioco.
Se succederà (come penso) lo vedremo come minimo tra un mesetto, almeno.
Questo vuol dire tenere duro per altre 2 o 3 probabili sconfitte/pareggi. (Ma un titoletto potremmo portarlo a casa, poi.)
Se non succederà.. ahimè.
Spero però sia stata l'ultima estate di angoscia.
Questo è il quinto anno, e per amore della pace concedo al mio cuore di tifoso la possibilità che intendesse "5 anni escluso il quinto", perchè se dovesse essere questo il primo anno di rinascita.. beh, cari miei.
E' stata un'estate strana.
Il mercato è stato diametralmente diverso da quelli a cui ci aveva abituato il tagliacarte Secco.
Non sono arrivati nomi veri, sono arrivati invece tantissimi "operai", come Delneri ha sempre chiaramente proposto e chiesto.
Non una Juve che punta alla vittoria di tutto con Diego e Melo, ma una Juve che torni ad essere squadra.
Marotta ha fatto un ottimo lavoro economico, un po' meno ottimo dal punto di vista sportivo.
La prima cosa che mi viene in mente è l'Europa League.
Con Amauri fuori un mese, Iaquinta desaparecido come al solito, Quagliarella impossibilitato a giocare nella coppa fino a febbraio, e Martinez fuori un mese.. il nostro attacco è composto dall'unico Del Piero per buona parte dell'inverno.
La seconda cosa che mi viene in mente è appunto l'attacco.
Non abbiamo un giocatore che garantisce da solo una ventina di goal a stagione.
Purtroppo non ne abbiamo nemmeno uno che ne garantisca una quindicina.
La speranza è una. Delneri deve riuscire ad amalgamare bene i giocatori, creare affiatamento, creare tattiche, creare gioco.
Se succederà (come penso) lo vedremo come minimo tra un mesetto, almeno.
Questo vuol dire tenere duro per altre 2 o 3 probabili sconfitte/pareggi. (Ma un titoletto potremmo portarlo a casa, poi.)
Se non succederà.. ahimè.
Spero però sia stata l'ultima estate di angoscia.
venerdì 27 agosto 2010
mercoledì 25 agosto 2010
Facciamo chiarezza
Recentemente il Presidente Onesto ha rilasciato una dichiarazione un po' particolare ai microfoni del TG1.
Ad una critica del giornalista che gli faceva notare come la squadra più rappresentativa d'Italia avesse ZERO italiani in rosa, l'Onestissimo rispondeva:
« Io sono fiero di aver dato all'Italia una squadra che vince - risponde Moratti - e poi meglio essere multietnici che comprare le partite...»
Mi piacerebbe parlare di caduta di stile, ma non è così, essendo lo stile per l'appunto uno straniero, in casa nerazzurra.
Ma dopo un giorno ecco la risposta un po' inaspettata di Elkann, nei primi secondi:
Questa sì, è una caduta di stile. Perchè il buon Elkann non ha minimamente capito che l'Onestissimo NON si riferiva alla Juventus!
Mi spiego meglio, aritcolo del Times:
Angelo Moratti era un imbroglione e l'unica cosa buona che si possa dire di suo figlio Massimo è che s'è messo alle spalle le malefatte del padre (Su questo avrei i miei dubbi). Questo è quanto sostenuto sabato dal londinese Times che ha ripreso - nella rubrica di Brian Glanville titolata sulla "storia gloriosa ma macchiata" dell'Inter - la confessione dell'arbitro ungherese Gyorgi Vadas su un tentativo di corruzione da parte di Moratti sr. prima della semifinale di Coppa Campioni col Real Madrid del 20 aprile '66: denaro, orologi d'oro ed elettrodomestici in cambio di rigori.
Il quotidiano scrive dunque che "le vittorie dell'Inter degli anni '60 furono frutto di corruzione e imbrogli nei quali Angelo Moratti giocò un ruolo cruciale in un sistema messo in piedi da due uomini ora deceduti: Deszo Holti, faccendiere ungherese, e Italo Allodi", definito "serpentine".
L'Inter,si sostiene, fece offerte per tre anni consecutivi agli arbitri delle semifinali e le prime due volte, nel '64 e '65, la cosa funzionò, ai danni di Borussia e Liverpool. La terza no, perché Vadas (le cui rivelazioni furono pubblicate nel libro di un giornalista ungherese), rifiutò una somma con cui avrebbe potuto comprarsi 5 Mercedes: 10 per un rigore all'ultimo, addirittura 25 per un rigore ai supplementari. Il giorno della partita Vadas fu ospite di Moratti nella sua villa e ricevette un orologio d'oro. Moratti promise anche televisori ed elettrodomestici.
Tutto risolto!
Onesto Junior si riferiva ad Onesto Senior!
Ad una critica del giornalista che gli faceva notare come la squadra più rappresentativa d'Italia avesse ZERO italiani in rosa, l'Onestissimo rispondeva:
« Io sono fiero di aver dato all'Italia una squadra che vince - risponde Moratti - e poi meglio essere multietnici che comprare le partite...»
Mi piacerebbe parlare di caduta di stile, ma non è così, essendo lo stile per l'appunto uno straniero, in casa nerazzurra.
Ma dopo un giorno ecco la risposta un po' inaspettata di Elkann, nei primi secondi:
Questa sì, è una caduta di stile. Perchè il buon Elkann non ha minimamente capito che l'Onestissimo NON si riferiva alla Juventus!
Mi spiego meglio, aritcolo del Times:
Angelo Moratti era un imbroglione e l'unica cosa buona che si possa dire di suo figlio Massimo è che s'è messo alle spalle le malefatte del padre (Su questo avrei i miei dubbi). Questo è quanto sostenuto sabato dal londinese Times che ha ripreso - nella rubrica di Brian Glanville titolata sulla "storia gloriosa ma macchiata" dell'Inter - la confessione dell'arbitro ungherese Gyorgi Vadas su un tentativo di corruzione da parte di Moratti sr. prima della semifinale di Coppa Campioni col Real Madrid del 20 aprile '66: denaro, orologi d'oro ed elettrodomestici in cambio di rigori.
Il quotidiano scrive dunque che "le vittorie dell'Inter degli anni '60 furono frutto di corruzione e imbrogli nei quali Angelo Moratti giocò un ruolo cruciale in un sistema messo in piedi da due uomini ora deceduti: Deszo Holti, faccendiere ungherese, e Italo Allodi", definito "serpentine".
L'Inter,si sostiene, fece offerte per tre anni consecutivi agli arbitri delle semifinali e le prime due volte, nel '64 e '65, la cosa funzionò, ai danni di Borussia e Liverpool. La terza no, perché Vadas (le cui rivelazioni furono pubblicate nel libro di un giornalista ungherese), rifiutò una somma con cui avrebbe potuto comprarsi 5 Mercedes: 10 per un rigore all'ultimo, addirittura 25 per un rigore ai supplementari. Il giorno della partita Vadas fu ospite di Moratti nella sua villa e ricevette un orologio d'oro. Moratti promise anche televisori ed elettrodomestici.
Tutto risolto!
Onesto Junior si riferiva ad Onesto Senior!
mercoledì 14 luglio 2010
martedì 6 luglio 2010
Campagna acquisti: volume 1
Faccio una breve analisi personale del calciomercato in entrata della Juve fino ad ora:
DEL NERI:

Approda alla Juve un allenatore umile quanto solido.
Il contratto di benitez era già firmato, pronto all'annuncio ufficiale, quando Agnelli di colpo fa retromarcia. Agnelli ne capisce di calcio, a detta di Moggi, quindi mi fido. Senza contare che come ai buoni vecchi tempi, lo scarto bianconero Benitez è finito all'Inter. Azione con retrogusto nostalgico.
Gigi non ha un palmares ricco, ma è vero che ha avuto a disposizione sempre e solo pseudo-squadrette portandole al miracolo.
Senza contare che anche Lippi (al suo primo ciclo) non aveva vinto niente.
VOTO: 7,5
PEPE:

discreto campionato, il suo ultimo. Flop al mondiale.
E' stato preso a 2,6 milione con opzione di diritto di riscatto.
Simone è un'ala veloce con buona intelligenza tattica, caratteristiche amate dal nostro nuovo allenatore.
La pecca è che forse non è ancora maturo per una squadra blasonata come la nostra, e forse non ha sviluppato (per abitudine) la mentalità del "quest'anno si deve portare a casa un trofeo).
VOTO: 6,5 sulla fiducia
MARTINEZ:

Acquisto da 12 milioni sull'unghia.
Jorge è un ottimo attaccante, instancabile, veloce. L'unico problema è la fragilità fisica che lo porta di frequente a diversi infortuni, e a vinovo sfonda quindi una porta aperta.
Tuttavia Martinez ha un gioco frizzante, a tratti brasiliano, che gli permette di giocare con spontaneità e non con pressioni addosso. Mi ha colpito nell'ultimo anno (l'ho comprato al fantacalcio sulla fiducia e mi ha regalato soddisfazioni) e soprattutto ha segnato all'inter un goal da antologia. A Catania lo rimpiangono e gli augurano buona fortuna. Ha scelto la Juve benchè la lazio offrisse un ingaggio maggiore.
Cosa principale, e forse più importante di tutte, segna.
VOTO 7,5
STORARI:

Ottimo portierone, secondo me.
Buffon out per ernia (operato ieri, mi farò dire da lui com'è andata visto che tra poco tocca me :( ) fino a gennaio almeno, la nostra porta sarà murata dal portiere che ha lavorato molto bene alla Samp e anche al Milan.
Lo scorso anno ha avuto una media di poco meno di un goal subito a partita. Sembra tanto, ma noi abbiamo avuto l'anno scorso di quasi due goal subiti a partita. E para anche qualche rigore.
A lui avrei preferito soltanto Sirigu.
Per lui 4,5 milioni divisi in 3 anni.
VOTO 8
BONUCCI:

Leo, per circa 15 milioni è Bianconero.
Vero perno difensivo del bari che ha strabiliato, nel suo primo anno di risalita.
Ottimo centrale, ha avuto poco spazio in nazionale ed è un peccato visto che avrebbe fatto sicuramente meglio del nostro Emirato Emigrato.
Giovane, voglioso di vincere, proveniente dalle giovanili degli onesti.
Gli stessi onesti che lo volevano ad ogni costo, ed ora all'improvviso è meglio Ranocchia.. quello rotto e fermo da mezzo anno.
VOTO: 8
LANZAFAME:
Non mi spreco per la foto, giocatore modesto, può anche fare il suo ma sicuramente non è il colpo grosso di questa estate.
Unica nota semi-positiva: prima doppietta della sua vita a Torino contro la Juve, non ha esultato a nessuno dei due goal.
VOTO: 6
DEL NERI:
Approda alla Juve un allenatore umile quanto solido.
Il contratto di benitez era già firmato, pronto all'annuncio ufficiale, quando Agnelli di colpo fa retromarcia. Agnelli ne capisce di calcio, a detta di Moggi, quindi mi fido. Senza contare che come ai buoni vecchi tempi, lo scarto bianconero Benitez è finito all'Inter. Azione con retrogusto nostalgico.
Gigi non ha un palmares ricco, ma è vero che ha avuto a disposizione sempre e solo pseudo-squadrette portandole al miracolo.
Senza contare che anche Lippi (al suo primo ciclo) non aveva vinto niente.
VOTO: 7,5
PEPE:
discreto campionato, il suo ultimo. Flop al mondiale.
E' stato preso a 2,6 milione con opzione di diritto di riscatto.
Simone è un'ala veloce con buona intelligenza tattica, caratteristiche amate dal nostro nuovo allenatore.
La pecca è che forse non è ancora maturo per una squadra blasonata come la nostra, e forse non ha sviluppato (per abitudine) la mentalità del "quest'anno si deve portare a casa un trofeo).
VOTO: 6,5 sulla fiducia
MARTINEZ:
Acquisto da 12 milioni sull'unghia.
Jorge è un ottimo attaccante, instancabile, veloce. L'unico problema è la fragilità fisica che lo porta di frequente a diversi infortuni, e a vinovo sfonda quindi una porta aperta.
Tuttavia Martinez ha un gioco frizzante, a tratti brasiliano, che gli permette di giocare con spontaneità e non con pressioni addosso. Mi ha colpito nell'ultimo anno (l'ho comprato al fantacalcio sulla fiducia e mi ha regalato soddisfazioni) e soprattutto ha segnato all'inter un goal da antologia. A Catania lo rimpiangono e gli augurano buona fortuna. Ha scelto la Juve benchè la lazio offrisse un ingaggio maggiore.
Cosa principale, e forse più importante di tutte, segna.
VOTO 7,5
STORARI:
Ottimo portierone, secondo me.
Buffon out per ernia (operato ieri, mi farò dire da lui com'è andata visto che tra poco tocca me :( ) fino a gennaio almeno, la nostra porta sarà murata dal portiere che ha lavorato molto bene alla Samp e anche al Milan.
Lo scorso anno ha avuto una media di poco meno di un goal subito a partita. Sembra tanto, ma noi abbiamo avuto l'anno scorso di quasi due goal subiti a partita. E para anche qualche rigore.
A lui avrei preferito soltanto Sirigu.
Per lui 4,5 milioni divisi in 3 anni.
VOTO 8
BONUCCI:
Leo, per circa 15 milioni è Bianconero.
Vero perno difensivo del bari che ha strabiliato, nel suo primo anno di risalita.
Ottimo centrale, ha avuto poco spazio in nazionale ed è un peccato visto che avrebbe fatto sicuramente meglio del nostro Emirato Emigrato.
Giovane, voglioso di vincere, proveniente dalle giovanili degli onesti.
Gli stessi onesti che lo volevano ad ogni costo, ed ora all'improvviso è meglio Ranocchia.. quello rotto e fermo da mezzo anno.
VOTO: 8
LANZAFAME:
Non mi spreco per la foto, giocatore modesto, può anche fare il suo ma sicuramente non è il colpo grosso di questa estate.
Unica nota semi-positiva: prima doppietta della sua vita a Torino contro la Juve, non ha esultato a nessuno dei due goal.
VOTO: 6
giovedì 1 luglio 2010
Ci sono ancora
scioperi per schifo, ricerche di lavoro, e due (dico due) ernie al disco (o meglio a due, dico due dischi diversi) tuttora attive nel divorarmi la schiena, mi hanno tenuto lontano dal blog.
quando la mia juventinità tornerà fiduciosa riprenderò il mio "lavoro" qui sopra.
nel frattempo sappiate che vi seguo e vi leggo nei vostri blog.
a presto.
quando la mia juventinità tornerà fiduciosa riprenderò il mio "lavoro" qui sopra.
nel frattempo sappiate che vi seguo e vi leggo nei vostri blog.
a presto.
mercoledì 14 aprile 2010
Ecco l'associazione a delinquere:
Dopo Roma-Juventus (1-2), durissimo litigio e scambio di accuse tra il presidente federale Carraro e il designatore Bergamo.
Carraro: “Le dico mi raccomando… Se c’è un dubbio, per carità, che, che, che, che il dubbio non sia a favore della Juventus dopo di che succede… Gli dà quel rigore lì!?”.
Bergamo: “No, no, ma non è il rigore, purtroppo ha sbagliato l’assistente”.
Carraro: “Mo la cosa grave è il rigore? Guardi là… Il sintomo… Il sintomo… Che, che, che io evidentemente sono una persona che non conta un c… Che non conta un c…”. Bergamo: “Nooo”.
Carraro: “Però, però, stia attento Bergamo. Stiate attenti perché io sono stufo, sono molto stufo! Il sintomo che non conto un […] è che si dà un rigore che comunque è al limite dell’area! Allora quando un arbitro dà un rigore al limite dell’area, vuol dire che gli scappa che la Juventus voglia… Debba vincere la partita!”.
Bergamo: “Ehh, questo uhhehh Racalbuto era preparato a non… A fare il contrario sul campo”.
Carraro: “E beh, è evidente allora… Allora guardi”.
Bergamo: “Sul campo”.
Carraro: “O lei mi dice le bugie a me! opp… No guardi… Guardi Bergamo… o lei non conta un c…
Carraro: “Comunque io, eh, guardi, Bergamo io… Io… Sono una persona ehhe che, ehh, detesta essere presa in giro! Proprio detesta essere presa in giro. Io mi vergogno di essere presidente della Federcalcio! Però non intendo stare a guardare lì come un cretino! Io mi vendico! E’ chiaro?”.
Bergamo: “Sì sì, lei può fare tutto quello che vuole! Io so…”.
Carraro: “Ma no”.
e poi:
Prima di inter-juve (2-2)
Bergamo: "è uscito Trefoloni"
Carraro: "va bene, basta che non favorisce la juventus"
Bergamo: "ma non credo.. abbiamo messo lui, Collina e [non mi ricordo]"
Carraro: "Se usciva Collina e sbagliava non me ne fregava un caxxo. Perchè nessuno aveva sospetti, ma se sbaglia Trefoloni succede un casino"
Bergamo imbarazzato: "ma .. no.. mmm, abbiamo messo apposta Trefoloni che non arbitra la juve da 3 anni"
Carraro: "Non me ne frega un caxxo chi arbitra. Lunedì poi c'è la riunione di Lega, quindi mi raccomando, non sbagliare a favore della Juventus"
Bergamo tremante: "va bene.. va bene"
Carraro: “Le dico mi raccomando… Se c’è un dubbio, per carità, che, che, che, che il dubbio non sia a favore della Juventus dopo di che succede… Gli dà quel rigore lì!?”.
Bergamo: “No, no, ma non è il rigore, purtroppo ha sbagliato l’assistente”.
Carraro: “Mo la cosa grave è il rigore? Guardi là… Il sintomo… Il sintomo… Che, che, che io evidentemente sono una persona che non conta un c… Che non conta un c…”. Bergamo: “Nooo”.
Carraro: “Però, però, stia attento Bergamo. Stiate attenti perché io sono stufo, sono molto stufo! Il sintomo che non conto un […] è che si dà un rigore che comunque è al limite dell’area! Allora quando un arbitro dà un rigore al limite dell’area, vuol dire che gli scappa che la Juventus voglia… Debba vincere la partita!”.
Bergamo: “Ehh, questo uhhehh Racalbuto era preparato a non… A fare il contrario sul campo”.
Carraro: “E beh, è evidente allora… Allora guardi”.
Bergamo: “Sul campo”.
Carraro: “O lei mi dice le bugie a me! opp… No guardi… Guardi Bergamo… o lei non conta un c…
Carraro: “Comunque io, eh, guardi, Bergamo io… Io… Sono una persona ehhe che, ehh, detesta essere presa in giro! Proprio detesta essere presa in giro. Io mi vergogno di essere presidente della Federcalcio! Però non intendo stare a guardare lì come un cretino! Io mi vendico! E’ chiaro?”.
Bergamo: “Sì sì, lei può fare tutto quello che vuole! Io so…”.
Carraro: “Ma no”.
e poi:
Prima di inter-juve (2-2)
Bergamo: "è uscito Trefoloni"
Carraro: "va bene, basta che non favorisce la juventus"
Bergamo: "ma non credo.. abbiamo messo lui, Collina e [non mi ricordo]"
Carraro: "Se usciva Collina e sbagliava non me ne fregava un caxxo. Perchè nessuno aveva sospetti, ma se sbaglia Trefoloni succede un casino"
Bergamo imbarazzato: "ma .. no.. mmm, abbiamo messo apposta Trefoloni che non arbitra la juve da 3 anni"
Carraro: "Non me ne frega un caxxo chi arbitra. Lunedì poi c'è la riunione di Lega, quindi mi raccomando, non sbagliare a favore della Juventus"
Bergamo tremante: "va bene.. va bene"
sabato 10 aprile 2010
mercoledì 7 aprile 2010
Paco D'onofrio. (Il grassetto non mi piace)
«Calciopoli non reggeva e ora, a tre anni e mezzo di distanza, la verità viene a galla. L’assegnazione dello scudetto 2005/06 deve essere ridiscussa». L’avvocato Paco D’Onofrio, 38 anni, esperto di diritto sportivo e difensore di Luciano Moggi nel processo dell’estate 2006 sembra molto sicuro di sé e spiega a ‘Libero’ anche il perché nei prossimi giorni il processo di Napoli riserverà altre sorprese: «Tutto l’impianto accusatorio del procuratore Palazzi si è rivelato errato, spero che lui e la Federcalcio abbiano il coraggio di prenderne atto».
Intanto è stata annunciata l’apertura di un fascicolo.
«Bene, ma è un atto dovuto. Solo avviando formalmente un’istrut – toria, la Procura federale acquisirà
le prove raccolte dal Tribunale di Napoli. Altrimenti come potrebberoesaminare le intercettazioni delle telefonate tra Bergamo e Moratti? Non certo prendendole dai giornali».
A proposito delle telefonate tra i dirigenti interisti ed i vertici arbitrali: per il momento le conversazioni note non sembrano preannunciare alcuna ipotesi di reato.
«Secondo me, invece, quelle telefonate hanno lo stesso tenore e gli stessi contenuti di molti stralci presi in considerazione durante il processo di Calciopoli».
Cioè?
«Emerge lo stesso clima amicale, la stessa appartenenza della dirigenza dell’Inter ad una struttura che, nel 2006, venne definita nelle motivazioni come sistema di nascondimento. Un sistema, cioè, di cui la Juventus e Moggi erano gli ideatori e i fautori e da cui altre società, compresa l’Inter, erano escluse. Da quanto noto finora, è evidente che così non era».
È la tesi di Moggi al processo penale di Napoli: non un solo colpevole, ma tanti colpevoli. O meglio: o tutti colpevoli, o tutti innocenti. Non si rischia di gettare fumo su una pagina già abbastanza complicata?
«Al contrario, occorre fare chiarezza su quei mesi convulsi da cui nacque, per volontà della Figc, lo “scudetto degli onesti”».
Quello della stagione 2005/06, assegnato a tavolino all’Inter.
«Esatto. Le intercettazioni riguardavano il campionato 2004/05, ma le sanzioni arrivarono tutte nella stagione consecutiva, perché secondo la Procura, anche in assenza di prove, il sistema non poteva essere morto nel maggio 2005. Allo stesso modo, anche i presunti “reati” dell’Inter dovrebbero venire scontati nella
stagione successiva».
Però c’è il rischio prescrizione.
«Vero. Per il vecchio codice, la prescrizione interviene dopo 4 anni. Il nuovo, in vigore dal marzo 2007, estende i termini a 8 anni ma non è retroattivo. Quindi per tutti i reati antecedenti al 2007 vale la “vecchia” prescrizione».
Sempre ammesso che l’Inter abbia commesso reati sportivi, non rischierebbe penalizzazioni o sanzioni.
«No, così come non potrebbe venir squalificato, per esempio, nemmeno Massimo Moratti. E non dimentichiamo,comunque, cheil peso dei reati contestati alla Juventus all’epoca fu decisamente superiore a quello ipotizzabile oggi per l’Inter».
E allora perché lo scudetto 2006 sarebbe “a rischio”?
«Perché fu tolto alla Juve e assegnato all’Inter per questioni morali. Si premiava la prima società in classifica tra quelle non coinvolte nello scandalo Calciopoli. Venendo meno a mio parere quel presupposto, è ipotizzabile una riassegnazione».
E in questo caso non ci sarebbero termini di prescrizione?
«No, perché la Procura acquisirebbe nuove prove e la Figc, in base a queste, dovrebbe decidere il da farsi. E per la Federazione non c’è prescrizione».
Poniamo che la Procura decida di tornare sui propri passi e indurre la Figc a revocare lo scudetto 2006. Cosa ci si dovrebbe aspettare dopo?
«La Federazione potrebbe decidere di non assegnare lo scudetto, oppure darlo alla squadra giunta alle spalle dell’Inter nella classifica “rimodellata”, cioè la Roma, come prima delle escluse dalle intercettazioni».
Quante possibilità ha la Juve di riaverlo indietro?
«Secondo me può sperare. Se viene meno il presupposto dei bianconeri come “manovratori” del sistema, ma semplici “utilizzato – ri” sebbene privilegiati, crollaanche l’impianto delle aggravanti: dagli scudetti revocati alla retrocessione in B».
Sulla retrocessione, è plausibile che la Juve chieda un risarcimento alla Federazione?
«Sì, anche se deve aspettare la fi-ne dei processi penali. L’avvocato dei bianconeri Zaccone si è detto possibilista… È un segnale che il vento è cambiato».
Revisionismo?
«Buon senso. Quanto emerso sta facendo ricredere anche i più irremovibili colpevolisti del 2006. Spero che Palazzi e la Figc, che allora non agirono in malafedema sulla scia di un clima isterico, pongano rimedio all’aberrazione di un processo celebrato in 20 giorni».
Intanto è stata annunciata l’apertura di un fascicolo.
«Bene, ma è un atto dovuto. Solo avviando formalmente un’istrut – toria, la Procura federale acquisirà
le prove raccolte dal Tribunale di Napoli. Altrimenti come potrebberoesaminare le intercettazioni delle telefonate tra Bergamo e Moratti? Non certo prendendole dai giornali».
A proposito delle telefonate tra i dirigenti interisti ed i vertici arbitrali: per il momento le conversazioni note non sembrano preannunciare alcuna ipotesi di reato.
«Secondo me, invece, quelle telefonate hanno lo stesso tenore e gli stessi contenuti di molti stralci presi in considerazione durante il processo di Calciopoli».
Cioè?
«Emerge lo stesso clima amicale, la stessa appartenenza della dirigenza dell’Inter ad una struttura che, nel 2006, venne definita nelle motivazioni come sistema di nascondimento. Un sistema, cioè, di cui la Juventus e Moggi erano gli ideatori e i fautori e da cui altre società, compresa l’Inter, erano escluse. Da quanto noto finora, è evidente che così non era».
È la tesi di Moggi al processo penale di Napoli: non un solo colpevole, ma tanti colpevoli. O meglio: o tutti colpevoli, o tutti innocenti. Non si rischia di gettare fumo su una pagina già abbastanza complicata?
«Al contrario, occorre fare chiarezza su quei mesi convulsi da cui nacque, per volontà della Figc, lo “scudetto degli onesti”».
Quello della stagione 2005/06, assegnato a tavolino all’Inter.
«Esatto. Le intercettazioni riguardavano il campionato 2004/05, ma le sanzioni arrivarono tutte nella stagione consecutiva, perché secondo la Procura, anche in assenza di prove, il sistema non poteva essere morto nel maggio 2005. Allo stesso modo, anche i presunti “reati” dell’Inter dovrebbero venire scontati nella
stagione successiva».
Però c’è il rischio prescrizione.
«Vero. Per il vecchio codice, la prescrizione interviene dopo 4 anni. Il nuovo, in vigore dal marzo 2007, estende i termini a 8 anni ma non è retroattivo. Quindi per tutti i reati antecedenti al 2007 vale la “vecchia” prescrizione».
Sempre ammesso che l’Inter abbia commesso reati sportivi, non rischierebbe penalizzazioni o sanzioni.
«No, così come non potrebbe venir squalificato, per esempio, nemmeno Massimo Moratti. E non dimentichiamo,comunque, cheil peso dei reati contestati alla Juventus all’epoca fu decisamente superiore a quello ipotizzabile oggi per l’Inter».
E allora perché lo scudetto 2006 sarebbe “a rischio”?
«Perché fu tolto alla Juve e assegnato all’Inter per questioni morali. Si premiava la prima società in classifica tra quelle non coinvolte nello scandalo Calciopoli. Venendo meno a mio parere quel presupposto, è ipotizzabile una riassegnazione».
E in questo caso non ci sarebbero termini di prescrizione?
«No, perché la Procura acquisirebbe nuove prove e la Figc, in base a queste, dovrebbe decidere il da farsi. E per la Federazione non c’è prescrizione».
Poniamo che la Procura decida di tornare sui propri passi e indurre la Figc a revocare lo scudetto 2006. Cosa ci si dovrebbe aspettare dopo?
«La Federazione potrebbe decidere di non assegnare lo scudetto, oppure darlo alla squadra giunta alle spalle dell’Inter nella classifica “rimodellata”, cioè la Roma, come prima delle escluse dalle intercettazioni».
Quante possibilità ha la Juve di riaverlo indietro?
«Secondo me può sperare. Se viene meno il presupposto dei bianconeri come “manovratori” del sistema, ma semplici “utilizzato – ri” sebbene privilegiati, crollaanche l’impianto delle aggravanti: dagli scudetti revocati alla retrocessione in B».
Sulla retrocessione, è plausibile che la Juve chieda un risarcimento alla Federazione?
«Sì, anche se deve aspettare la fi-ne dei processi penali. L’avvocato dei bianconeri Zaccone si è detto possibilista… È un segnale che il vento è cambiato».
Revisionismo?
«Buon senso. Quanto emerso sta facendo ricredere anche i più irremovibili colpevolisti del 2006. Spero che Palazzi e la Figc, che allora non agirono in malafedema sulla scia di un clima isterico, pongano rimedio all’aberrazione di un processo celebrato in 20 giorni».
Blanc, scorta armata. Vinovo, Digos.
Cosa diavolo succede in questo triste mondo bianconero?
Blanc, dopo diverse minacce, gira con una scorta armata. Capisco che il rischio sia VERAMENTE alto, ma un poco di dignità non guasterebbe. Qui si rasenta il ridicolo alla "fuga da new york". La cosa veramente strana è che una persona odiata da tutti, minacciata di morte, terrorizzata.. invece che dimettersi o PERLOMENO dire la sua su queste miracolose vicende di Calciopoli2, difendere la Juve, cercare di riparare qualcosa.. se ne va a Cannes, sta in silenzio, e gira coi Robocop a difesa.
Cosa diavolo succede?
Inoltre:
TORINO
Giocatori in fila indiana, facce tristi, umore sotto i tacchetti. Nessun sorriso. L’allenamento di ieri della Juve è cominciato così per la sedicesima volta in questa stagione, tante sono le sconfitte da agosto ad oggi e le conseguenti sfuriate dei dirigenti nel chiuso dello spogliatoio. Ma questa volta i giocatori hanno un motivo in più per preoccuparsi, perché in caso di nuovo fallimento contro il Cagliari saranno loro a pagare. Di tasca propria. Dopo averle provate tutte per ridare motivazioni a un gruppo allo sbando, la società ha deciso di usare le maniere forti, congelando gli stipendi fino a quando i risultati non saranno di nuovo all'altezza.
Giocatori in fila indiana, facce tristi, umore sotto i tacchetti. Nessun sorriso. L’allenamento di ieri della Juve è cominciato così per la sedicesima volta in questa stagione, tante sono le sconfitte da agosto ad oggi e le conseguenti sfuriate dei dirigenti nel chiuso dello spogliatoio. Ma questa volta i giocatori hanno un motivo in più per preoccuparsi, perché in caso di nuovo fallimento contro il Cagliari saranno loro a pagare. Di tasca propria. Dopo averle provate tutte per ridare motivazioni a un gruppo allo sbando, la società ha deciso di usare le maniere forti, congelando gli stipendi fino a quando i risultati non saranno di nuovo all'altezza.
Abbiamo raggiunto ufficialmente il livello di squadra qualunque. Un'Atalanta, per dire. Un Livorno.
sabato 3 aprile 2010
mercoledì 31 marzo 2010
E' tutto intorno a te
COMUNICAZIONE GLMDJ
Le telefonate ci sono!
Come riportato sul nostro forum dall'assistente di Luciano Moggi, le telefonate di cui da anni parlano sia l'ex direttore generale della Juventus che l'ex designatore Bergamo ci sono ed in un numero molto consistente. Inutile sottolineare come queste telefonate, in quanto misteriosamente ritenute meno "compromettenti" di quelle di Giraudo e di Moggi agli occhi di procura e Auricchio's team, recitino una parte molto importante nel processo di Napoli, e che per questo non verranno divulgate al volo né saranno divulgate - nella loro totalità - prima delle prossime udienze. Quello che possiamo fare oggi è dire che non stiamo parlando di semplici tabulati e chiederci: perché l'ex designatore Paolo Bergamo chiama Giacinto Facchetti alle 16:47 del 3 gennaio 2005? E perché Giacinto Facchetti chiama, sempre Bergamo, solo due giorni dopo, alla vigilia di Livorno-Inter (18:33 del 5 gennaio 2005)? Cosa si sono detti? Un semplice scambio di auguri per la befana?
Come riportato sul nostro forum dall'assistente di Luciano Moggi, le telefonate di cui da anni parlano sia l'ex direttore generale della Juventus che l'ex designatore Bergamo ci sono ed in un numero molto consistente. Inutile sottolineare come queste telefonate, in quanto misteriosamente ritenute meno "compromettenti" di quelle di Giraudo e di Moggi agli occhi di procura e Auricchio's team, recitino una parte molto importante nel processo di Napoli, e che per questo non verranno divulgate al volo né saranno divulgate - nella loro totalità - prima delle prossime udienze. Quello che possiamo fare oggi è dire che non stiamo parlando di semplici tabulati e chiederci: perché l'ex designatore Paolo Bergamo chiama Giacinto Facchetti alle 16:47 del 3 gennaio 2005? E perché Giacinto Facchetti chiama, sempre Bergamo, solo due giorni dopo, alla vigilia di Livorno-Inter (18:33 del 5 gennaio 2005)? Cosa si sono detti? Un semplice scambio di auguri per la befana?
il 14 aprile, in tribunale, si inizierà a ridere di gusto.
EDIT:
Dopo la notizia riguardante le telefonate tra Bergamo e Facchetti , viene svelata ora, data e contenuto di una telefonata tra l'ex designatore Paolo Bergamo ed il patron dell'Inter Massimo Moratti.
Il 10 gennaio 2005 ore 12.20 Bergamo chiama Moratti, e dopo i convenevoli il designatore comunica a Moratti che avrebbe pensato a Gabriele per l'Inter e Moratti risponde che va bene.
Il 13 gennaio 2005 si giocherà Bologna-Inter di Coppa Italia, terminata con la vittoria dell'Inter per 1-3 e l'arbitro era Gabriele.
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